Ciao Alex Del Piero, buona nuova avventura
Alessandro Del Piero, un giocatore che ha fatto la storia della Juventus; approdato alla Vecchia Signora nel 1993, proveniente dal Padova, Alex ha mostrato fin da subito il suo talento; è stato il protagonista di tante vittorie bianconere, ha regalato emozioni ai suoi tifosi, della Juve e della Nazionale.
Capitano della Juventus dal 2001, ha vestito la casacca bianconera per 705 volte (478 in Serie A), collezionando un bottino di 290 gol (188 in A); con 321 gol segnati in carriera, tra club e Nazionale, è il terzo miglior marcatore italiano di sempre, dietro a Silvio Piola (364 gol) e Giuseppe Meazza (338 gol); ha conquistato quattro volte il titolo di Capocannoniere: il primo nel 1997 in UEFA Champions League con 10 gol, il secondo nel 2006 in Coppa Italia con 5 gol, il terzo nel 2007 con 20 gol in Serie B e il quarto in Serie A con 21 gol nel 2008.
Un esempio da seguire, come calciatore in campo e come uomo fuori dal campo, nella vita; per la sua disponibilità, verso i compagni, gli allenatori, la stampa e le tv, per il suo carattere, per la voglia di sacrificarsi per la sua squadra, per la sua classe purissima… è stato capace di far associare il suo nome, come “marchio di fabbrica”, ad un gesto tecnico; la stampa sportiva e il pubblico hanno coniato il termine “gol alla Del Piero“, per indicare un tiro a rientrare (a parabola), scagliato dal vertice sinistro dell’area di rigore e indirizzato all’incrocio dei pali più lontano; nei suoi primi anni alla Juve, in particolare nelle notti di Champions League della stagione 1995/’96, realizzò spesso gol in questa maniera, ripetendosi anche negli anni successivi.
Oggi, 30 giugno 2012, è il suo ultimo giorno di contratto con la Juventus; con la scadenza del contratto, torna disponibile la maglia numero 10, detenuta da Alex ininterrottamente per diciassette anni; dall’istituzione dei nomi sulla maglia (stagione ’95/’96), Alex è stato il primo giocatore della Juventus ad indossare la “mitica” 10.. e non ha voluto che fosse ritirata, dopo la sua partenza, per permettere ai giovani calciatori di poter continuare a sognare quella maglia e magari poter riuscire a fare la storia che lui, con quel numero sulla casacca, è stato capace di scrivere.
In questi giorni si discute su chi possa essere l’erede designato per ricevere questo onore, è stato proposto un sondaggio ai tifosi bianconeri, in cui sono stati presentati i nomi di Claudio Marchisio, Sebastian Giovinco e il tanto annunciato (e atteso) Top Player (con Marchisio in vantaggio)… Non resta che aspettare per sapere chi sceglierà la dirigenza juventina.
Il calcio italiano ha perso un grande protagonista, un fuoriclasse assoluto; non vederlo più in campo (o in panchina) l’anno prossimo, pronto a risolvere partite complicate, ci renderà un po’ malinconici ma, ovunque andrà, sarà un vanto per noi italiani. Sarebbe stato bello poterlo vedere in bianconero almeno un altro anno (il 20esimo), anche perchè la sua esperienza in campo internazionale poteva rivelarsi utilissima nelle partite di Champions; purtoppo la dirigenza ha deciso diversamente… a noi non resta che augurargli un grande “in bocca al lupo” per la sua nuova avventura (probabilmente negli States).
Grazie Alex, per tutto quello che hai dato al calcio italiano.
Nel giorno della scadenza del contratto, Alex ha pubblicato una lettera di ringraziamenti sul proprio sito ufficiale:
I TRIONFI DI ALEX:
8 scudetti
1 Champions League
1 Coppa Intercontinentale
1 Supercoppa Europea
1 Coppa Italia
4 Supercoppe Italiane
1 Intertoto
1 Serie B
1 Mondiale
2 Europei Under 21.